Donne e ragazze rifugiate e sfollate in Mali: Combattiamo la violenza di genere e creiamo insieme un futuro migliore

Dati generali progetto

Anno: 2013
Paese: Mali
Località: Mopti
Associazione: UNHCR
Valore del progetto: € 550.000,00
A carico di Prosolidar: € 550.000,00
Percentuale finanziata: 100,00%


SITO WEB: http://www.unhcr.it/sostieni-i-rifugiati/aziende-e-fondazioni/fondazioni/fondazione-prosolidar

Obiettivo

Fornire assistenza medico legale alle vittime di violenza sessuale, facilitare l’accesso a scuola di bambine e ragazze, dare alle ragazze e alle donne accesso a fonti di reddito, organizzare campagne di sensibilizzazione contro la violenza e lo sfruttamento femminile

Destinatari

Sfollati interni in Mali, donne e bambine rifugiate richiedenti asilo mauritane in Mali

Descrizione Progetto

Come prima attività verranno organizzati traning sulla prevenzione delle violenze di genere, sia nelle aree di sfollamento che nelle aree in cui eventualmente gli sfollati hanno fatto ritorno. Queste persone, una volta formate, contribuiranno a loro volta, in collaborazione con l’UNHCR, altre agenzie ONU e autorità locali competenti, a organizzare campagne di sensibilizzazione e discussione destinate ai rifugiati e agli sfollati. Nel contempo saranno sviluppati meccanismi di monitoraggio dei casi di violenza e si attiveranno misure di risposta attraverso un approccio partecipativo e basato sulla comunità.

L’UNHCR propone di fornire equipaggiamento scolastico (sedie e cattedre per insegnanti) e di svolgere attività di advocacy con i presidi delle scuole, di offrire alle bambine rifugiate e sfollate kit scolastici a prezzo scontato, sensibilizzare i genitori sull’importanza della scuola per il futuro dei propri figli formare i presidi e tutto il personale direttivo sulle migliori modalità di gestione delle proprie scuole, fornire un mezzo di trasporto con cui le bambine che vivono in aree remote possano raggiungere le scuole. L’UNHCR propone di sostenere e incrementare l’attività dei centri per l’alfabetizzazione e di fornire libri e altri materiali educativi, e di rafforzare le capacità di gestione degli ambulatori, sensibilizzando al contempo la popolazione sulla loro importanza. A seconda delle necessità espresse dai responsabili degli stessi centri verranno infine consegnati materiali sanitari.

Conclusioni

Attraverso questo progetto l’UNHCR ha organizzato training specifici e campagne di sensibilizzazione finalizzate alla conoscenza e prevenzione della violenza di genere, nel contempo, il programma ha monitorato gli sviluppi e i meccanismi di risposta alle violenze attraverso un approccio partecipativo e comunitario. Le autorità del Mali sono state coinvolte in tutte le fasi, in modo da garantire sostenibilità e completezza al progetto. L’UNHCR e Intersos, il proprio partner implementatore, hanno sostenuto lo sviluppo di attività finalizzate a garantire l’autosufficienza delle donne e delle loro famiglie, come ad esempio l’orticultura. Ogni fase di implementazione del progetto è stata monitorata accuratamente dall’UNHCR e Intersos, in modo da intervenire tempestivamente in caso di bisogno. Questo progetto ha offerto sostegno all’educazione formale, attraverso diverse modalità:

- donazione di materiali scolastici (es. cattedre, sedie, banchi...);

- attività di advocacy diretta a presidi e amministratori delle scuole;

- donazione di materiali ai bambini rifugiati in modo che possano prendere parte alle lezioni (borse, penne, libri...).

- Sensibilizzazione ai genitori sull’importanza della scuola per i bambini;

- Formazione ai dirigenti scolastici;

- Fornitura di mezzi di trasporto per consentire di andare a scuola anche ai bambini che abitano in luoghi remoti.

L’esistente programma di alfabetizzazione è stato rafforzato. L’UNHCR ha nel contempo fornito libri ed altri materiali educativi specifici per garantire una migliore formazione di tutti i partecipanti. Infine, è stato possibile sostenere il Sistema Sanitario Locale attraverso:

- Distribuzione di materiali sanitari nelle cliniche locali secondo le necessità espresse;

- Rafforzamento delle capacità di gestione dei centri stessi; - Attività di sensibilizzazione sull’importanza delle cliniche locali.