Supporto ad asilo per bambini non abbienti e figli di donne detenute di Al Sahila

Dati generali progetto

Anno: 2012
Paese: Yemen
Località: Al Sahila
Associazione: Associazione di amicizia italo-yemenita
Valore del progetto: € 27.600,00
A carico di Prosolidar: € 27.600,00
Percentuale finanziata: 100,00%


Obiettivo

Reperire le quote di iscrizione all'asilo per 50 bambini per anno. La richiesta è di coprire tali quote per il biennio 2012-2013 e 2013-2014

Destinatari

Bambini in età da asilo

Descrizione Progetto

L’area urbana nella quale sono situati l’asilo ed il centro di sanità materno infantile è caratterizzata dalla presenza di molte famiglie gravemente indigenti, che vivono con il supporto di associazioni benefiche o con i proventi di lavori occasionali e poco retribuiti. La crisi politica che il Paese ha vissuto nell’ultimo anno (2013) ha reso i problemi esistenti assai più rilevanti, sia per la gravissima crisi economica che colpisce in modo evidentemente più pesante le fasce di popolazione a basso reddito, che per il clima di insicurezza che complica la vita di tutti i giorni (frequenti scontri tra gruppi politici e le forze dell’ordine, mancanza di acqua e di energia elettrica, ridotta reperibilità di generi alimentari nei mercati, brusco e significativo aumento del costo della vita).

L’asilo è in grado di accogliere un gruppo di 50 bambini figli di famiglie totalmente indigenti (indicate dal Consiglio di quartiere) o di donne detenute in carcere. Le due strutture sono vicine, il personale che svolge l’attività è lo stesso per entrambe. L’asilo è gestito da un’associazione di volontariato di donne yemenite (Yemeni Women Association- YWA) particolarmente attive nella città relativamente ad azioni di tutela delle donne e dei bambini. Ogni anno vengono scolarizzati 25 nuovi bambini che rimangono nella struttura per due anni, fino a quando è possibile l’ammissione nelle scuole elementari pubbliche, al raggiungimento dei sei anni. L’età di ammissione è fissata a 4 anni, frequentano classi miste (inusuale per lo standard del Paese) e rimangono all’asilo tutta la giornata, da settembre a fine luglio. Il personale della scuola materna presta la propria attività a titolo volontario, la YWA si fa carico delle spese di manutenzione dell’edificio e di integrazione di quelle per il vitto dei bambini.

 

Conclusioni

La precaria situazione politica dello Yemen è andata in contro ad un progressiva stabilizzazione. Nonostante i periodi di grande tensione che il paese sta attraversando le attività di cooperazione di vario genere, un tempo ferme, sono riprese. L’asilo di Al Sahila prosegue le proprie attività con regolarità, ed i bambini sono presenti giornalmente. La commissione di controllo sulla selezione dei bambini, ha svolto puntualmente il proprio compito, garantendo che i piccoli ammessi per l’anno scolastico 2014 – 2015 appartengano realmente a famiglie indigenti. E’ stato inoltre introdotto un meccanismo di controllo basato sulla rilevazione delle presenze dei piccoli scolari all’asilo. Al di sotto di un minimo pari al 75% dei giorni effettivi di scuola, la seconda tranche di pagamento della retta sarà decurtata del 50%.