Sport e attività motoria per la salute e l’inclusione sociale
Dati generali progetto
Paese: Italia
Località: Bologna
Associazione: SportFund - Fondazione per lo Sport Onlus
A carico di Prosolidar: € 47.180,00
Percentuale finanziata: 74,86%

Obiettivo:
Ripristinare la possibilità di pieno utilizzo della palestra di un importante e popoloso istituto comprensivo di Bologna, a completamento di un intervento di ristrutturazione dell’area sportiva esterna, per consentire la pratica sportiva a oltre 1.200 studenti/anno, inclusi gli studenti disabili, ai quali si aggiungeranno quelli di associazioni esterne, sostenere la partecipazione allo sport da parte di ragazzi con disabilità, formare istruttori specializzati nella disabilità
Beneficiari:
Alunni dell’Istituto comprensivo; ragazze e ragazzi disabili e con fragilità psicofisica (fascia di età 8-14 anni)
Descrizione progetto
Il progetto si articola in tre azioni principali, delineando un modello di intervento che promuove salute, inclusione e socialità attraverso lo sport.
La prima azione è dedicata agli aspetti strutturali e prevede il ripristino della palestra dell’Istituto Comprensivo 9 di Bologna, che comprende quattro scuole (un’infanzia, due primarie e una secondaria di primo grado) situate in un quartiere densamente popolato e caratterizzato da molteplici disagi e disabilità. L’intervento include la riqualificazione delle protezioni di sicurezza perimetrali, delle aree più degradate e dell’attrezzatura sportiva, nonché l’acquisto di strumenti idonei a favorire l’attività motoria per alunni con disabilità. La palestra diventerà così un punto di riferimento per la comunità, offrendo uno spazio accessibile a tutti.
La seconda azione si concentra sulla formazione degli istruttori, con incontri in presenza e online, e la produzione di materiale didattico. La mancanza di competenze specifiche per integrare la disabilità nelle discipline sportive rappresenta infatti un ostacolo strutturale allo sport inclusivo.
La terza azione mira a incentivare la partecipazione delle persone con disabilità e delle loro famiglie all’attività sportiva, sia nella palestra riqualificata che in strutture partner. Il finanziamento degli istruttori consentirà di avviare un processo virtuoso, favorendo la diffusione autonoma della pratica sportiva inclusiva da parte di individui e associazioni.